Non sarà guarigione, ma siamo comunque serene

Confesso, sono colpevole di un lungo silenzio. Ma è un silenzio felice. A poco più di un mese dall’inizio della cura omeopatica (Licopidium), dei fiori di Bach e del Reckweg R1 per i dolori, Margherita è un’altra cavalla. Sta anche ingrassando. Mangia tutto e sempre, non zoppica quasi più, è serena e allegra.Quando sono con lei in box, o all’aperto, lasciandola libera sul prato tanto mi segue passo dopo passo come un cagnolino, sono sempre più consapevole del legame fortissimo e magico che ci lega. La sento totalmente affidata a me e al tempo stesso pronta a proteggermi. Siamo un brancoi, io e lei, e non ho ancora capito del tutto quale delle due è la femmina dominante  :-)

Certo, quando sono in maneggio mi vuole accanto, sempre, ma è affettuosa con quasi tutti. Predilige le donne e le mie amiche. Ma non disdegna gli amici. E’ chiaro: riconosce tutti. Annusando e guardando.

Intanto ho finito il libro di Stefano Cattinelli, il veterinario di Trieste che mi sta aiutando e ha in cura Margherita dal 30 marzo scorso. Amici fino in fondo mi ha suscitato innumerevoli emozioni. Ma quella più evidente è in relazione con un percorso che sto compiendo da oltre un anno. Un anno durante il quale nulla è avvenuto per caso. La mia malattia, un anno fa. Quella di Margherita poco dopo. E’ stata lei a farmi intrapprendere una stada particolare di analisi emozionale del mio rapporto con gli animali. Ci vivo insieme da una vita, ma non avevo messo in conto riflessioni di questo tipo.

Amici fino in fondo è un piccolo libro che vale la pena leggere. Non tanto per intuire come fare per accompagnare il proprio cane, gatto, cavallo nei suoi ultimi giorni di vita. Piuttosto per capire quanto gli animali siano importanti per noi umani.

“L’anima animale”, scrive Cattinelli, “quell’essenza divina presente all’interno di ogni corpo fisico animale, risuona nella nostra interiorità come il più bel regalo che l’Universo ci abbia donato in questo ultimo millennio. Con la dolcezza e la gratitudine insita nel suo mondo, possiamo anche noi accedere a tale dimensione per scoprire, poco a poco, come l’anima animale si muova dentro e fuori di di noi e quale messaggio di guarigione nasconda nella sua dimensione più intima”. 

E’ sempre più necessario, per tutti,  sviluppare un diverso atteggiamento nei confronti del regno animale. Come spiega ancora il veterinario triestino, ” tale cambiamento può  essere foriero di guarigione. Per tutti e due: uomo e animale”.

“Dobbiamo imparare ad amare gli altri cominciando con una persona o anche con un animale e poi lasciare che questo amore si estenda ad un numero di persone sempre più grande fino a che i difetti che gli si oppongono non spariscono automaticamente. L’amore genera amore, così come l’odio genera l’odio, “ ha scritto il dottor Bach.

“E proprio così si può fare….incominciando ad amare un animale”. Mi aveva spiegato Cattinelli.  E aveva aggiunto: “All’interno del concetto di amore, secondo me, c’è anche il concetto di terapia.  L’amore per un animale significa imparare a sentire i suoi bisogni, le sue necessità e capire quali sono le sue esigenze”.E’ vero. La vita con un animale dovrebbe implicare anche la scelta di condividere un periodo della propria vita con un essere che non comunica con noi attraverso gli schemi abituali. Non parla. Almeno non lo fa come lo facciamo noi.  Gli animali non comunicano con noi, e tra di loro, attraverso la parola e l’uso di pensieri articolati. Comunicano con le emozioni. Lo avvertiamo perfettamente con il cane e il gatto, che condividono intensamente l’esperienza emozionale con il proprio compagno di strada.

Ma è vero anche con i cavalli. Certo è molto più difficile entrare nel loro mondo. Perché sono prede, sono diffidenti di istinto, devono fuggire, devono difendersi. Sempre. Ma quando capiscono che tu ci sei per loro, che ciò che ti lega a loro è amore allo stato puro, allora si abbandonano. Possono perdonarti tutto e aspettarti.
Margherita, allora, è una vibrante emozione che mi accompagna, giorno dopo giorno, in una nuova crescita.

Un pensiero su “Non sarà guarigione, ma siamo comunque serene

  1. consuelo

    tutto ciò denota l’immensa profondità dei sentimenti umani, che solo a volte si avvicina a quella degli animali.
    peccato che a volte non tutti noi riusciamo a “penetrare” nel nostro io e a fruire di questa grande capacità

Lascia un Commento