Staminali per i tendini….il sogno di Giorgio

Ho ricevuto una lunga mail di Giorgio (che non conosco). Ve la riporto così come sta. E’ un altro viaggio nelle staminali che potrebbe cominciare molto presto.

“Grazie, e grazie soprattutto della notizia che hai appena pubblicato sul sito riguardo alla tua cavalla. Spero vivamente che le cure di Polettini diano i risultati che tutti si aspettano, non solo per i nostri compagni, ma anche per un eventuale utilizzo in umana.
Capisco cosa intendi per “Qualcosa dovevo pur fare” . Mi sono trovato anch’io e soprattutto mia moglie (la propietaria del cavallo e il suo cavaliere) di fronte a questa domanda. Ilveterinario,dopo un ulteriore controllo al tendine del nostro cavallo (da agosto aveva la guaina infiammata e una volta passata l’infiammazione si sono create aderenze!) ci ha detto che l’aderenza aveva rovinato alcune fibre del tendine.

Purtroppo il mondo dell’equitazione è fatto da molta gente che considera i cavalli solo come mezzi e non come compagni di vita. In molti (ad esclusione del veterinario!) alla notizia di questo problema al tendine mi hanno suggerito di darlo via. Questo perché la lacerazione a oggi non provoca gonfiori o problemi di zoppia e il nostro cavallone (un castrone di 7 anni) può ancora fare le sue belle 135 per altri anni ancora.

Ma scegliere questa strada avrebbe voluto dire darlo in mano a qualcuno che lo avrebbe massacrato di lavoro per ottenere risultati agonistici e che alla prima “rottura” avrebbe sicuramente trovato il modo di sbarazzarsi di lui!

INACCETTABILE per noi. Vorrebbe dire mandare un tuo amico al rogo. Come si può essere così “inumani”? Costi quel che costi, rinunceremo a far allennare mia moglie e magari ad avere un altro cavallo, ma il nostro cavallo, il nostro primo cavallo, deve avere la possibilità di avere la vita che ogni essere vivente si merita.

Quando abbiamo deciso che bisognava prendere un amico, avevamo bene in mente che la nostra scelta sarebbe stata una scelta a vita. Quindi, anche se non si potrà ottenere il massimo a livello agonistico, sicuramente avremo da lui e con lui tutto il resto!

A quel punto però il dilemma è stato “cure tradizionali, anche tradizionali staminali” o Marco Polettini e la sua cura?Sinceramente credo nei casi e nel destino e troppe cose fino ad oggi mi hanno accostato al nome di Polettini.Con il cuore ti saluto e spero veramente che sia ora per tutti di “buone Novelle”!! Grazie nuovamente, un saluto a te a al tuo splendido “fiore”!!

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