Margherita ora galoppa di nuovo, nel vento

Non sono lucida. Anzi, sono devastata. Ma devo dar conto ora di quanto è successo questa mattina. Prima o poi crollerò e non ce la farò.

Loung-ta, cavalli nel vento

Loung-ta, cavalli nel vento

Margherita non c’è più. Se ne è andata verso le 11, serena e fra le mie braccia, annusando il mio odore e sentendo battere il mio cuore.

Ho cercato che tutto fosse il più “normale” possibile per lei.

Alle 7, come ogni mattina, sono andata da loro, ho dato l’avena e il fieno, ho pulito la capannina, ho messo acqua frescia, ho tolto la coperta impermeabile a Margherita lasciandole quella di cotone blu che le sta tanto bene.

Poi sono tornata a casa a sistemare un po’. Verso le 9 mi sono ripresentata alla loro porta. Come faccio nei giorni di festa. Ho sistemato ancora la capannina, issato un lungo Loung-ta sullo spiovente, regalato qualche carota, messo la capezza alla Marghe e l’ho portata a brucare il trifoglio.

Sono rimasta così con lei fino alle 10 quando è arrivato Andrea. A quel punto era stanca e avrebbe voluto tornare a casetta. Ma ha accettato senza muoversi che Andrea la disinfettasse e le impiantasse due aghi, uno da una parte del collo e uno dall’altra.

Per un attimo si è alterata. Non capiva cosa stava succedendo. Ma sono certa che è stato più l’odore dell’alcol che altro.

Da quel momento non ha mosso più un passo. Ha appoggiato il muso fra le mie braccia e lì è rimasta in attesa. Mi si è affidata. Si è fidata di me. Anche in questo ultimo terribile attimo. Non credo di meritarmelo.

Il primo intervento è stato un calmante. Poco a poco la mia bionda ha cominciato ad abbassare la testa e a rilassarsi. Dopo una ventina di minuti è stato il momento del miorilassante. Necessario perché i muscoli potessero cedere e Margherita accettasse di stendersi.

E’ stato il momento più faticoso per me. Marghe resisteva. Non voleva scendere. Poi, lentamente, si è seduta sui posteriori e si è coricata sul lato destro. Senza strappi, piano piano. Senza paura nei suoi occhi. Ormai lontani.

Andrea ha iniettato l’anestesia. Dopo un’altra ventina di minuti Margherita dormiva serena appoggiando la testa sulle mie gambe. Infine l’ultima iniezione in un attimo le ha fermato il cuore.

In questa lunga eterna ora – tanto è durato il passaggio verso la libertà dal dolore e da una vita che non era più vita - non le ho mai lasciato il muso. L’ho accarezzata a lungo. Baciata. Stretta. Ho cercato di essere serena e di non piangere.

Se ne è andata in un sussulto e ora mi sento persa.

5 pensieri su “Margherita ora galoppa di nuovo, nel vento

  1. France

    …. mi dispiace… ho cercato il tuo album sul forum cavallo… mi sento veramente persa.. hai avuto un coraggio che io non avrei saputo trovare e che non troverò mai.. Margherita ti ha fatto incontrare sul tuo cammino perosne meravigliose… scusami se per un pò dico che le volevo bene a quella cavallona bionda… perchè leggendoti ho potuto conoscere un pò questa splendida cavalla… rimarrà per sempre nel cuore di tutti noi, ha insegnato veramente tanto… un abbraccio fortissimo… la ritroverai in ogni fiore, creatura, in ogni folata di vento.. ciao margherita

  2. Airin

    ..leggo solo ora.
    Ho il link del blog tra i preferiti, ma non ho voluto passare a leggere..forse per timore, o forse perchè mi piaceva l’idea di Margherita a casa che stava meglio.

    Margherita resterà viva anche in un pezzettino del mio cuore che ora si stringe per lei, per voi.

    Un abbraccio sincero
    Airin

  3. Susanna

    cara amica,
    capisco … ci sono passata ed ho ancora quelle emozioni che mi stringono il cuore quando, con coraggio, guardo di nuovo nella loro direzione.
    Margherita e tutti i nostri Amici , adesso, galoppano sulle nostre teste e credo che da lì sù ci seguano e ci proteggano in qualche modo.
    ti abbraccio anche se non ti conosco e ti mando un nitrito dalla mia collina
    Susanna

  4. Pingback: Astro, salvato dall’amore « La cavalla Margherita

  5. Valentina Abbate

    Il 1agosto 2012 è successo lo stesso con Shiva, il mio pastore tedesco. L’ho accompagnato sul ponte Arcobaleno come hai fatto tu con Margherita: i suoi occhi mi hanno sempre guardato con amore… finchè nn si sono chiusi… non l’avrei mai lasciato nei suoi ultimi attimi, dopo 13 anni passati insieme… Shiva sarà sempre con me, come Margherita sempre con te…
    Anche io ho un cavallo… anche io condivido la mia vita con gli animali… sono la cosa migliore al mondo…
    Un grande saluto a te e ai tuoi amici! Valentina

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