Un laghetto per Nina

Il laghetto e Nina

Tutto è iniziato con la fontana del campo, che non buttava più. E’ andato avanti con un mese in cui ho fatto la spola fra la fontana di casa e il campo per portare acqua alle ragazze (Nina, Stella e Piccola Maggy). Si è concluso con una decisione: dovevo fare qualcosa.

Lavori in corso

Ovvero: prima cosa abbassare la fontana per permetterle di buttare ancora. Seconda approfittarne per creare un laghetto per le pelose.

Laghetto

Sabato scorso abbiamo fatto i lavori, Giampaolo, l’idraulico, all’escavatore (non voglio pensare ai costi), Alfonso al trattore per portare via un po’ di terra. Le cavalle e i cani in osservazione.

Laghetto

Dopo cinque ore di movimento terra e lavori idraulici, l’acqua è tornata. Il laghetto è stato riempito e le ragazze l’hanno inaugurato. Fra eccitazione e timori.

2 pensieri su “Un laghetto per Nina

  1. Piero

    Una domanda sovviene spontanea : Se la situazione è tale nei primi giorni di marzo, supponendo che le risorse idriche scarseggiano maggiormente nei perdodi estivi, come farete se il livello a cui è stata portata oggi la fontana ha “toccato il fondo”?

  2. Macri

    No, non ha toccato il fondo. Non aveva la forza di spingere fuori l’acqua. Certo, siamo in un periodo di siccità…ma ora la fontana è alla stessa altezza di quella in fosso poco più avanti. Che non smette mai di buttare. Cmq, speriamo bene e incrociamo le dita :-)

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